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Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE

Art. 1 – Costituzione

E’ costituita l’Associazione Culturale per la Formazione ed il Lavoro denominata “elle come lavoro”

L’Associazione è strumento relazionale, rete di conoscenze, competenze ed idee atte all’ideazione di un modello di sviluppo economico-sociale, basato sulla valorizzazione e promozione delle risorse culturali identitarie e sull’attivazione di sinergie innovative tra gli attori locali.

Art. 2 – Sede

L’associazione ha sede in Via Napoli 110 C – 00055 Ladispoli RM

Tel/Fax 06.99144809 – email: info@ellecomelavoro.it

Un’eventuale modifica della sede non rappresenta modifica dello Statuto. Il domicilio legale degli associati per ogni rapporto con l’Associazione è la sede legale, che potrà essere trasferita su decisione dell’Assemblea dei Soci a maggioranza semplice.

L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea straordinaria

Art. 3 – Scopi e finalità

Si rivolge a tutte le realtà operanti sul territorio senza discriminazione di nazionalità, di carattere politico o religioso.nella costruzione di un rapporto di reciprocità, identificando le tipicità ed eccellenze quali risorse per lo sviluppo del territorio;

Si propone di avviare sinergie tra aziende private e centri di ricerca nazionali e locali, per lo sviluppo di un modello di fruizione della cultura accessibile a tutti;

Seminari di studio, convegni tematici, pubblicazioni cartacee e multimediali sono gli strumenti scelti per realizzare tutto questo e per allargare gli orizzonti didattici di formatori ed operatori culturali nel campo della valorizzazione, fruizione e promozione del territorio;

Art. 4 – Finanziamento

I proventi per i quali l’ Associazione provvede alla propria attività sono:

    1. Le quote sociali;

    2. Eventuali contributi di enti o istituzioni pubbliche sia nazionali che internazionali;

    3. Contributi di privati e sponsor;

    4. Introiti derivanti da iniziative sociali;

    5. Eventuali entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali

    6. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi per l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto, quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’associazione, può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.

Art. 5 – Composizione dell’Associazione

Possono fare parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche.

Tutti i Soci svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo rimborso autorizzato dall’Assemblea.

Sono previste le seguenti categorie di soci:

a) Soci Fondatori

Sono Soci Fondatori coloro che, riconoscendosi nei fini dell’Associazione, hanno sottoscritto l’Atto costitutivo dell’Associazione. Sono tenuti al versamento della quota sociale.
Salvo diverse indicazioni, i Soci Fondatori sono completamente equiparati tra di loro, nei diritti e nei doveri.

b) Soci Ordinari

Sono tenuti al versamento della quota sociale. Hanno diritto di accesso alle manifestazioni eventualmente organizzate dall’Associazione, in generale, a tutte le iniziative di cui l’Associazione si fa promotrice. Hanno diritto di voto

c) Soci Sostenitori

Non sono tenuti al versamento della quota sociale. Non hanno diritto di voto.
I Soci Sostenitori, a fronte ed in modo proporzionale alla volontaria contribuzione, potranno fruire, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento stabilito dall’Assemblea, degli strumenti pubblicistici e comunque divulgativi, individuati per il perseguimento dei fini statutari.

Art. 6 – Doveri del socio

  1. Rispettare le norme contenute nell’Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;

  2. Tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sull’Associazione o sui suoi rappresentanti;

  3. Cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita. I Soci, aderendo all’Associazione, accettano lo Statuto ed i regolamenti della stessa.


Art. 7 – Recesso, esclusione e decesso del socio

Il rapporto associativo può interrompersi per effetto del recesso, dell’esclusione o del decesso del socio.

Il socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta all’Assemblea

in carta semplice firmata. Il socio può essere escluso dall’Associazione per i seguenti motivi:

  1. Per ripetute violazioni delle norme dello statuto (o da questo richiamate) nonché di quanto disposto dall’Assemblea per il corretto raggiungimento degli scopi sociali,

  2. Per aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sull’Associazione, sui suoi rappresentanti e suoi Soci. Prima di procedere all’esclusione di un Socio, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica.
    Il provvedimento diventa effettivo dopo trenta giorni dalla data di comunicazione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea. Qualora il socio contestasse il provvedimento, si rimetterà come ultima istanza di riammissione all’Assemblea dei Soci. L’ex socio, che non sia stato radiato, può rientrare a far parte dell’Associazione qualora si presentassero valide le condizioni.

Art. 8 – Organi sociali

Gli organi dell’Associazione sono:

  • L’Assemblea dei soci

    L’Assemblea dei soci, provvederà a nominare un Consiglio Direttivo, e nel caso diventi necessario un Collegio di Revisori dei Conti o un Revisore Unico, una Giunta Esecutiva, ed in generale qualsiasi altro Organo Esecutivo ed Operativo che ritenga necessario al perseguimento degli scopi istituzionali.
    In ogni caso tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito e incompatibili tra loro.

     

  • Consiglio Direttivo

    Il Consiglio Direttivo del primo mandato è formato dai Soci Fondatori e da altri soci, nella misura massima di 5, resta in carica tre anni, con la possibilità di essere riconfermati per un massimo di 3 volte.

Il Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente dell’Associazione


Art. 9 – Cariche Direttive

Il Consiglio Direttivo elegge all’inizio del proprio mandato le seguenti cariche direttive:

Presidente;

Vicepresidente;

Tesoriere;

Segretario.

All’interno del primo Consiglio Direttivo le cariche direttive sono scelte dai Soci Fondatori.



Art. 10 – Competenze e Composizione dell’Assemblea

L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberante dell’Associazione, essa si può riunire in sessione ordinaria o straordinaria.Hanno diritto a parteciparvi tutti i Soci Fondatori ed i Soci Ordinari.

L’Assemblea ha poteri programmatici e di indirizzo della vita associativa, pertanto delibera:

a) sull’approvazione annuale del rendiconto economico e finanziario dell’Associazione;

b) sul bilancio di previsione;

c) sulla decisione del numero dei componenti dell’eventuale Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori;

d) sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori o del Revisore Unico;

e) le eventuali modifiche del presente Statuto con eccezione del presente articolo (salvo diversa

numerazione) che devono essere approvate dai tre quarti dei Soci Fondatori;

f) sullo scioglimento dell’Associazione, la relativa messa in Liquidazione e la nomina del Liquidatore.


Art. 11 – Convocazione dell’Assemblea

L’Assemblea deve essere convocata presso la sede sociale ovvero presso un locale ragionevolmente accessibile dalla maggior parte dei soci. L’Assemblea si riunisce almeno due volte l’anno (Assemblea Programmatica ed Assemblea Consuntiva), su convocazione del Presidente.

Può richiedere la convocazione dell’Assemblea anche un altro Socio Fondatore. La convocazione avviene mediante avviso affisso presso la sede sociale, mediante avviso pubblicato su un eventuale sito web gestito dalla Associazione e mediante email indirizzata ai singoli Soci.

L’avviso di convocazione è spedito almeno quindici giorni prima dell’Assemblea, e indica il luogo, la data, l’ora in cui si terrà l’Assemblea stessa, sia in prima che in seconda convocazione, con il relativo ordine del giorno. Nel corso dell’Assemblea si potrà deliberare solamente sui temi previsti nell’ordine del giorno.

Art. 12 – Verbalizzazione

Presiede l’Assemblea il Presidente dell’Associazione. In caso di assenza del suddetto, si provvederà ad eleggerne uno temporaneo tra i soci presenti. Il Segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’Assemblea, in caso di assenza del suddetto, si provvederà ad eleggerne uno temporaneo tra i soci presenti. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario. L’approvazione del verbale, se necessaria, sarà il primo punto all’ordine del giorno della successiva Assemblea.

Art. 13 – Delibere

L’Assemblea delibera validamente solo su argomenti inseriti in maniera esplicita all’ordine del giorno. L’Assemblea delibera a maggioranza semplice (la metà più uno) o qualificata (due terzi) sull’insieme dei Soci Fondatori. Nel presente Statuto, dove non indicato espressamente, per “maggioranza” s’intende “maggioranza semplice”.

Le votazioni in Assemblea avvengono per alzata di mano, per appello nominale o per voto scritto, a palese ed insindacabile scelta del presidente dell’Assemblea, fatta eccezione per votazioni riguardanti persone fisiche, per le quali è necessaria la segretezza del voto.

Art. 14 – Presidente

Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. In caso di dimissioni del Presidente, ne fa le veci a tutti gli effetti un nominato Vicepresidente fino alla fine del mandato dell’Assemblea.

Il Presidente, provvede a che le finalità dell’Associazione vengano perseguite, assumendosi la responsabilità delle attività tecniche ed organizzative di fronte all’Associazione, ne predispone i Regolamenti Interi e vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l’attività dell’Associazione richiede.

Art. 15 – Tesoriere

Il Tesoriere è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell’Associazione. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente dell’Associazione dello stato dei conti della medesima in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite. Il Tesoriere ha l’obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio dell’Associazione, che deve essere approvato dall’Assemblea.


La carica di Tesoriere scade con quella del consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso con delibera a maggioranza qualificata dell’Assemblea In tale caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Tesoriere.

Art. 16 – Segretario

Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci. Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l’attività dell’Associazione.


Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente sullo stato dei progetti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto. Il Segretario, d’accordo con l’Assemblea, ha la facoltà di creare appositi comitati operativi, ognuno coordinato da un Responsabile Aggiunto, allo scopo di meglio organizzare ed articolare le attività dell’Associazione.
Non è necessario che il personale operativo di questi comitati sia composto solo da Consiglieri. La carica di Segretario scade con quella dell’Assemblea da cui è stato nominato. Può essere rimosso con delibera a maggioranza qualificata dell’Assemblea.

Art. 17 – Competenze e convocazione dell’Assemblea

All’Assemblea compete l’ordinaria amministrazione dell’Associazione, l’organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali, l’organizzazione interna;l’approvazione dei regolamenti interni, predisporrà all’occorrenza appositi comitati (con particolare riferimento, ma non limitatamente, agli aspetti didattico, promozionale, logistico, editoriale) che seguiranno i vari aspetti organizzativi ed esecutivi dei settori di loro competenza.
Entro novembre di ogni anno l’Assemblea approva il bilancio dell’esercizio successivo.
Tale bilancio dovrà essere approvato in sede di Assemblea Programmatica dei Soci Fondatori entro il mese di dicembre.
Entro il mese di aprile
dovrà approvare il rendiconto finanziario ed economico.
L’Assemblea si riunisce ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente la gestione sociale, su iniziativa del Presidente o su iniziativa di almeno un terzo dei Soci Fondatori.

Art. 18 – Delibere dell’Assemblea

Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti dei Soci presenti. In caso di parità di voti, quello del Presidente vale doppio.
Le deliberazioni sono valide se alla riunione prende parte la maggioranza qualificata dei Consiglieri.
Le riunioni e le relative delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal Socio più anziano di età anagrafica.
I verbali devono essere messi a disposizione dei Soci che ne fanno richiesta.

Art. 19 – Strumenti informatici e telematici

Per meglio coordinare l’attività dell’Associazione e per sviluppare un rapporto più stretto con gli associati, si useranno appositi strumenti e canali informatici come ad esempio:

a) uno o più siti web gestiti dall’Associazione;

b) una o più mailing list (pubbliche o private);

c) appositi canali tramite cui tenere le riunioni dell’Assemblea.

L’uso di questi strumenti sarà fatto con attenzione rispetto agli eventuali regolamenti interni promulgati in generale all’insieme di regole non scritte ma universalmente considerate sintomo di buona creanza in rete.

L’uso di questi strumenti è da considerarsi fonte primaria di dialettica e democrazia all’interno dell’Associazione, oltre che approfondimento culturale di strumenti che saranno sempre più importanti nella società.

Art. 20 – Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori, qualora venga eletto, è formato da tre membri effettivi, di cui uno viene nominato Presidente, e da due supplenti che vengono chiamati a subentrare agli effettivi in caso di cessazione dell’incarico di uno o due membri.

Il Collegio rimane in carica per tre anni ed i componenti non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi. Qualora vengano a mancare più di due membri, il Collegio può essere reintegrato attraverso il ripescaggio di candidati risultanti non eletti. Mancando tale possibilità si deve procedere una nuova elezione dei componenti mancanti.

Il Collegio così ricostituito rimane in carica fino alla scadenza del mandato degli altri organi sociali. Al Collegio dei Revisori sono demandati gli obblighi e le competenze previsti dalla legge: accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, verificare e controfirmare il bilancio consuntivo, redigere la loro relazione da presentare all’Assemblea, accertare la consistenza di cassa e l’entità dei depositi presso istituti di credito, effettuare in qualsiasi momento, anche individualmente, atti di ispezione e controllo.

IRevisori effettivi assistono alle riunioni dell’Assemblea.

Art. 21 – Scioglimento

L’Associazione si può sciogliere su delibera dell’Assemblea.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione provvede alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri. In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa, il patrimonio sociale verrà devoluto ad associazioni di volontariato o ad altre associazioni senza fini di lucro con fini analoghi o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 22 – Bilancio Consuntivo e Preventivo

Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo. I bilanci preventivi e consuntivi devono essere approvati e devono restare depositati presso la sede dell’associazione nei 15 giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.

Art. 23 – Rinvio

Per tutto quanto non stabilito dal presente Statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile.

I SOCI FONDATORI

Francesco Mincione

Marzia Maddaluno

Francesco D’Alonzo

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