Scrivere un Curriculum in Inglese

Trovare lavoro in Italia sta diventando giorno dopo giorno sempre una sfida più ardua, figuriamoci se abbiamo l’ambizione di candidarci per una posizione lavorativa all’estero. Nel ventunesimo secolo, dove l’utilizzo della tecnologia, dei social network e dei nuovi media sta diventando pane quotidiano per la vita di tutti i giorni, il corretto utilizzo di una seconda lingua (in questo caso l’inglese), diventa necessario, se nei nostri piani e nei nostri progetti c’è la volontà di tentare un successo professionale, volando al di fuori dallo Stivale. Per trovare lavoro all’estero, il punto di partenza fondamentale è lo stesso che vale per la ricerca di un impiego in Italia: un buon curriculum vitae. Redigere un cv in inglese non è un’operazione complicata, anche perché le regole di base sono simili a quelle seguite per scriverne uno in italiano. Tuttavia, anche nei curricula ci sono differenze tra l’Italia e i Paesi in cui la lingua inglese è dominante: non ci si può limitare a tradurre il proprio curriculum parola per parola. Ecco una serie di consigli pratici, accorgimenti e spunti per scrivere un perfetto cv in inglese. Facendo attenzione alle impostazioni grafiche come l’impaginazione, la spaziatura e l’allineamento del testo per dare un’impressione di professionalità, è necessario che il design del documento sia sobrio e che non ci siano errori. Un dettaglio fuori posto può dare un’idea di sciatteria. Partite con lo scrivere in alto al centro il vostro nome e cognome, seguito da un trattino e dalla scritta “Curriculum Vitae”, con le iniziali in maiuscolo (Es. Mario Rossi — Curriculum Vitae).

La prima sezione da inserire è quella dei dati personali (Personal Information).

Strutturatela così: Personal Information

·       First Name – Surname: Nome e cognome (Inserite sempre prima il vostro nome di battesimo e poi il cognome).

·       Address: Numero civico, via, codice postale, città, Paese (Scrivete il vostro indirizzo seguendo quest’ordine e ricordate di usare la maiuscola all’inizio di ogni nome).

·       Telephone: Prefisso nazionale, prefisso telefonico e numero di telefono (Ricordate di lasciare uno spazio tra le tre serie di numeri. Se indicate sia un numero di rete fissa che uno di cellulare aggiungete un’altra voce sotto scrivendo “Mobile”. Se il numero che indicate è solo quello di un cellulare, specificatelo dopo tra parentesi).

·       E-mail: Indirizzo di posta elettronica (Fate in modo che il vostro indirizzo e-mail non contenga sostantivi, aggettivi o verbi, soprattutto se scherzosi. L’ideale è che sia composto solo da nome e cognome separati da un punto. Per esempio, mario.rossi@mail.com).

·       Nationality: Nazionalità (Scrivete “Italian” ed eventualmente indicate se avete un doppio passaporto).

·       Date of birth: Data di nascita (Se dovete inviare il vostro cv in Gran Bretagna o comunque in un Paese europeo utilizzate l’ordine giorno/mese/anno. Per gli Stati Uniti è preferibile l’ordine mese/giorno/anno).

Una volta completate tutte le voci relative alla prima sezione bisogna dedicarsi alla seconda, quella relativa a istruzione e formazione (Education and training). Dovete indicare i vostri titoli di studio partendo dal più recente, senza andare però troppo indietro negli anni e fermandomi al diploma di scuola superiore. Se la vostra carriera scolastica comprende anche titoli post-universitari aggiungete una sottosezione denominata “Post-graduate studies” e indicateli lì

Education and training
Partite dalla laurea. La prima voce che dovete scrivere è l’anno in cui vi siete laureati. Accanto alla data, indicate il titolo di studio universitario che avete conseguito e la materia in cui siete diventati dottori. Ricordate che chi legge il vostro cv all’estero potrebbe non conoscere il sistema dell’istruzione adottato in Italia. Quindi, per “tradurre” in inglese il vostro tipo di laurea italiana, potete utilizzare questa terminologia:

·       Laurea: “Degree” (Laurea in Filosofia, per esempio, sarebbe “Degree in Philosophy”).

·       Laurea triennale o breve: “Italian degree similar to a bachelor’s degree”.

·       Laurea magistrale o specialistica: “Italian degree similar to a master’s degree”.

Evitate di menzionare il voto finale a meno che non si tratti del massimo. Come è noto, il modo in cui vengono espressi i punteggi di laurea cambia da Paese a Paese e quindi molti dei selezionatori potrebbero non sapere il significato di una votazione come “110/110 e lode”. Il consiglio è quindi di scrivere “Top grade”: sarà sufficiente. Dopo la facoltà, scrivete il nome dell’ateneo in cui avete ottenuto il titolo, utilizzando il termine “University” (con la maiuscola iniziale) anche se questa parola non dovesse comparire nella denominazione ufficiale dell’università che avete frequentato. In ultimo, indicate la città e il Paese in cui ha sede l’ateneo in cui vi siete laureati.

Dopo la laurea, inserite il diploma di scuola superiore seguendo il medesimo ordine utilizzato per l’università: anno di diploma, titolo conseguito e materia, scuola, città e Paese. In questo caso, il termine da utilizzare per indicare parole come “diploma di maturità” e “maturità” è: “High school leaving qualification in…”. Per esempio, per tradurre “Diploma di maturità classica” potete scrivere “High school leaving qualification in classical studies”.

Compilata la parte che riguarda l’istruzione, si passa alla sezione del cv più determinante, quella con le vostre esperienze lavorative (Work experience). In questa parte, dovete fornire informazioni sui lavori che avete svolto negli ultimi anni cominciando da quelli più recenti. E’ preferibile non menzionare i compensi percepiti

Work experience
Per ogni lavoro, bisogna innanzitutto indicare la data d’inizio e la data di conclusione. Subito dopo dovete specificare, in grassetto, nome e indirizzo dell’azienda o dell’organizzazione in cui eravate impiegati, descrivendo in breve l’attività e il settore in cui operano i vostri ex datori di lavoro.

A questo punto, scrivete (meglio se in grassetto e corsivo) la qualifica e il ruolo da voi ricoperti in azienda. Dopo di che, elencate le responsabilità (“duties”) principali connesse al vostro ruolo sottolineando i migliori risultati ottenuti (“achievements”). Nel descriverli, ricorrete più possibile a verbi dinamici e “di azione” come “attained”, “accomplished”, “conducted”, “established”, “facilitated”, “founded”, “managed” e così via. Un esempio? “Established and managed a new sales force for the region”. Fate attenzione, inoltre, a non utilizzare il pronome personale “I” e a usare solo tempi verbali al passato. Per esempio, se volete far sapere che avete contribuito a incrementare le vendite in un negozio, dovreste scrivere “Increased sales at the shop”, e non “I increased sales at the shop”.

Infine, se i vostri ex datori di lavoro sono disponibili a fornire delle referenze sul vostro conto in inglese e ritenete che sia necessario includere quest’informazione nel curriculum, aggiungete la voce“References: Avalaible on request”, cioè “Referenze disponibili su richiesta”.

Dopo aver elencato la parte sulle esperienze professionali si passa al campo delle competenze personali (Personal skills and competences).

Personal skills and competences
Le prime competenze da rendere note sono quelle linguistiche. Scrivete quindi “Languages” e organizzate questa sottosezione così:

·       Mother tongue(s): Madrelingua

·       Other language(s): Altre lingue conosciute (Per ogni lingua straniera che conoscete dovete specificare il livello di comprensione e il livello di conoscenza nello scritto e nel parlato. Utilizzando la terminologia inglese, quindi, dovete  dare una valutazione dell'”Understanding level”, del “Writing level” e dello “Speaking level”)

Se avete conseguito un certificato ufficiale della conoscenza dell’inglese (o di altre lingue) specificatelo subito a ridosso di queste due ultime voci scrivendo, per esempio, “Passed Cambridge First Certificate of English”.

Nel campo delle “skills”, oltre alle lingue, vanno menzionate anche altre competenze che possono essere rilevanti, tra cui quelle dattilografiche, se il lavoro per cui vi candidate lo richiede. Per esempio, potreste scrivere “My typing speed is 40 words per minute”, cioè “La mia velocità nello scrivere a macchina è di 40 parole al minuto”. Se non sapete quanto siete veloci, potete calcolarlo facendo un “typing test” su siti come Calculatorcat.com.

Nell’elencare competenze e attitudini, evitate le espressioni abusate come:

·       excellent communication skills

·       goal-driven

·       strong work ethic

·       multi-tasker

·       personable presenter

·       goal-oriented

·       detail-oriented

Quanto alle conoscenze informatiche (Computer skills and competences), è meglio descriverle in una sezione a parte.

Computer skills and competences
Indicate tutte le principali competenze che avete in ambito informatico, dall’uso di specifici software e sistemi operativi alla conoscenza generica della navigazione su Internet. Se avete una conoscenza di base potreste scrivere per esempio così: “Good knowledge of standard Microsoft Office software”.

Il penultimo campo deve contenere delle informazioni extra (Additional information) che possono essere utili per presentarvi al meglio a chi deve selezionarvi.

Additional information
In questa sezione potete ad esempio specificare, qualora il tipo di impiego lo richiedesse, se siete in possesso di una patente di guida internazionale. Potreste scrivere per esempio “International driving licence”.

E’ questo il campo in cui indicare, se lo ritenete opportuno, anche i vostri interessi (Interests), scrivendone i 3-4 principali. Fanno sempre bella figura quelli che denotano una buona attitudine per il lavoro di gruppo, come ad esempio le attività sportive (“football, basketball, volleyball”), partecipazione a corsi o ad attività di gruppo (“wine tasting group” o “reading Books Club membership”) o fare volontariato (“volunteering to the red cross”). Possono colpire anche lepassioni per attività culturali ed educative, come viaggiare (“travel”) o suonare uno strumento musicale (“playing musical instrument”). Evitate però di inserire interessi bizzarri o comunque argomenti di cui non vorreste parlare durante un colloquio.

L’ultima sezione, da inserire solo se pensate che sia necessario, è quella in cui indicate il ruolo che vi piacerebbe ricoprire in futuro: “Future plans” è il nome da dare a questo campo.

Esempio di curriculum qui

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