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colloquio

Finalmente qualcuno risponde all’invio del vostro Cv, e ora? Come mi comporto, cosa dico, cosa faccio?

Non facciamoci prendere dall’ansia, altrimenti abbiamo già perso!

Teniamo a mente alcune cose essenziali, semplici cose.

 

Una buona impressione innanzitutto.

Fare una buona impressione magari già dal primo contatto telefonico. (se c’e) ci aiuterà successivamente, quindi se l’interlocutore ci invita ad un colloquio motivazionale, prestare attenzione alle indicazioni che ci fornirà relative al luogo e orario dell’appuntamento, evitando se possibile di farci ripetere le indicazioni, qualora fossimo impediti nel prendere appunti, non esitare a chiedere se possiamo richiamare o farci richiamare più tardi.

 

Sappiamo tutto

Data e l’ora del colloquio, il nome dell’azienda, l’indirizzo, il numero di telefono, il nome della persona con cui si ha l’appuntamento. Sapremo così la persona che gestirà il colloquio motivazionale in caso dovessimo annullare l’appuntamento o fossimo in ritardo.(solo in caso di vera necessità)

Mostratevi autonomi fin da subito evitando di chiedere come arrivare all’appuntamento (strada, e mezzi da prendere),

Piccole regole per un colloquio di lavoro

Sostenere un colloquio è il naturale seguito all’invio del CV e lettera di presentazione,

Non dimenticate di portare una copia del CV aggiornato,

Attenzione a come vi vestite, come vi presentate e come comunicate.

Il colloquio non avrà solo come obiettivo sapere delle vostre competenze, studi, ma servirà a valutarvi emotivamente tramite dinamiche di comunicazione ben precise legate al linguaggio sia verbale e non verbale.

Entrano infatti in gioco un sacco di varianti importanti, in grado di influire positivamente o negativamente sullo stesso, come l’emotività. A tal proposito è stata effettuata un’indagine sui comportamenti legati al colloquio di lavoro e ai comportamenti di coloro che scelgono e selezionano i candidati.

Come rispondere alle domande

L’indagine è stata effettuata dalla società di recruiting specializzato Robert Half e sono state inoltre svelate le cinque domande più gettonate. Una delle domande che verranno sicuramente poste è: “Perché vorrebbe lavorare per la nostra società?”; il candidato dovrà far vedere di conoscere a fondo l’impresa e le sue strategie di mercato.

Le domande generiche sono necessarie ad esempio per capire il grado di sincerità e di ambizione del candidato. Una domanda che viene posta spesso è poi quella che punta al far parlare di sé. In questi casi bisogna essere incisivi e rispondere subito senza titubanze.

Riguardo alla domanda sui punti deboli è necessario essere sinceri e non mentire, mentre su quella riguardante il futuro bisogna puntare al realismo pur tenendo ben chiari i propri desideri e obiettivi. Se già si ha un lavoro, potrebbe infine essere possibile la domanda: “Perché desidera lasciare la società per la quale sta attualmente lavorando?”

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