Occupazione e AgriFood

Nell’era digitale, il cibo che arriva sulla nostra tavola passa anche dalla rete. Di fronte alla sfida che il mercato globale e i processi di innovazione tecnologica pongono, il settore agroalimentare non può e non deve sottrarsi, cogliendone, invece, le opportunità che possono derivarne. Un punto di partenza fondamentale, questo, per il rilancio e la competitività del comparto.

Ecco, allora, che dalla contaminazione tra tradizione e innovazione, tra cibo e tecnologia ha origine un nuovo approccio, una rinnovata visione del settore, testimoniata dall’uso sempre più comune di termini quali agrifood o food tech.

Per comprendere appieno la direzione intrapresa e lo scenario futuro dell’agroalimentare, in particolare nel nostro Paese, è utile anzitutto tracciarne l’attuale quadro di riferimento.

Un’analisi dello stato di salute della filiera agroalimentare e delle ricadute occupazionali attraverso i numeri

Secondo quanto evidenziato dal Report AgrOsserva, il 2016 si è chiuso positivamente soprattutto sul fronte dell’occupazione: la crescita complessiva, rispetto al 2015, è di circa il 4 per cento del numero degli occupati in agricoltura. Si tratterebbe di 36 mila persone in più occupate nelle campagne italiane, di cui quasi un terzo come lavoratori indipendenti. In questo contesto, particolarmente rilevante è la performance del comparto agricolo meridionale che già dal 2015 fa registrare numeri che invertono la tendenza e superano il Centro-Nord in termini di valore aggiunto, esportazioni, investimenti e occupazione.

Focalizzando, poi, l’attenzione sull’industria agroalimentare, con 54mila imprese, 385mila addetti (più altri 850mila indiretti della produzione agricola trasformata), un fatturato 2016 stimato in 134 miliardi di euro (di cui quasi 29 derivanti dall’export), l’agrifood rappresenta il secondo comparto manifatturiero italiano e si posiziona al terzo posto in Europa. È quanto emerge dalla Roadmap per la ricerca e l’innovazione elaborata dal Cluster Agrifood Nazionale (CL.A.N.), un partenariato di imprese, centri di ricerca, rappresentanze territoriali e principali stakeholder della filiera agroalimentare, nato nel 2013 con l’obiettivo di promuove una crescita economica sostenibile e che si propone come interlocutore unico delle Istituzioni nazionali ed europee.

Un altro segmento che rappresenta una parte significativa dell’agroalimentare è l’ecosistema delle cooperative attive in questo ambito: in Italia sono 4.722 e complessivamente fatturano 34,8 miliardi di euro, pari a più di un terzo del valore dell’agroalimentare italiano (Osservatorio della Cooperazione agricola, Rapporto 2016). Numeri importanti, ma non ancora pienamente soddisfacenti nel confronto con altri Paesi europei, che spingono a puntare con maggiore forza sul modello cooperativistico.

Agrifood e Foodtech: le prossime iniziative

Bandi, call, eventi dedicati: sono sempre più numerose le iniziative in tema di agrifood. Da segnalare, tra quelle in programma, la nuova call Startupbootcamp FoodTech, Agrifood Camp, la decima edizione di Innovat&Match e Cosmofood 2017.

Startupbootcamp, il primo programma di accelerazione foodtech globale con base a Roma, lancia la call che dà il via al secondo ciclo di accelerazione rivolto alle nuove startup del settore, che si concluderà nel 2018. Parallelamente, partirà FastTrack World Tour 2017, articolato in un programma di 11 eventi in altrettante città del mondo (Amsterdam, Istanbul, Londra, Monaco di Baviera, Mumbai, New York, Parigi, San Francisco, Shanghai, Tel Aviv e Roma) nelle quali le startup foodtech stanno conquistando uno spazio particolarmente importante.

C’è tempo fino al 29 maggio 2017 per partecipare ad Agrifood Camp, il programma promosso da BIC Lazio in collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza (polo di Latina), ENEA - Dipartimento dei Sistemi Produttivi e Territoriali (SSPT) e con altri enti e associazioni del settore. La call è finalizzata a selezionare idee e progetti imprenditoriali innovativi in ambito agroalimentare. I partecipanti saranno coinvolti in sessioni collaborative di co-design e seguiranno un percorso di 4 settimane, a partire dal 5 giugno 2017.

Appuntamento, poi, l’8 e il 9 giugno a Smau Business 2017, presso la Fiera di Bologna, con Innovat&Match. In programma due giorni di incontri bilaterali tra imprese, centri di ricerca e università che si inseriranno nell’ambito di R2B -Research to Business 2017, il Salone Internazionale della Ricerca Industriale, promosso dalla Regione Emilia-Romagna,  BolognaFiere, ASTER e SMAU. Tra i principali temi di questa edizione, l’agrifood declinato in termini di  quality, safety, nutrition, process and product traceability, sustainable and precision agriculture, by-products and waste valorization.

Infine, si terrà dall' 11 al 14 novembre 2017, a Vicenza, l’edizione numero cinque di Cosmofood, la prima fiera della regione Veneto interamente dedicata alle eccellenze del settore food, beverage & technology. L’evento è aperto al pubblico e agli operatori del settore sia nazionali che internazionali; gli espositori avranno l’opportunità di vendere direttamente in fiera e contestualmente sviluppare importanti contatti commerciali.

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